[CAI]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico

[CNSAS]

Incidenti speleologici nel 1992

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Data Luogo Regione Cause Conseguenze
Gennaio Grotta dei Tre Fiumi Toscana Caduta sasso Gravi
Febbraio Grotta a W di Cà Rabecchi Emilia-Romagna Scivolata Lievi
Marzo Grotta presso la Martel Friuli VG Rottura materiale Gravi
Marzo Spaluga di Lusiana Veneto Cedimento attacco Lievi
Marzo Grotta del Pertuso Lazio Smarrimento Nessuna (5)
14 aprile Pozzo tra Gabrovizza e Sgonico Friuli VG Imperizia Nessuna
14 aprile Pozzetto di Gabrovizza Friuli VG Imperizia Nessuna (4)
Aprile Abisso Olivifer Toscana Scivolata Lievi
Maggio Abisso Neil Moss Toscana Caduta sasso Lievi
Maggio Grotta Su Palu (NU) Sardegna Scivolata Lievi
Maggio Codula Orbisi (NU) Sardegna Scivolata Gravi
Giugno Voragine del Sieson Veneto Scivolata Lievi
Giugno Grotta presso la Rocca Emilia-Romagna Caduta sasso Lievi
Giugno Fosso Il Rio Marche Imperizia Lievi (3)
5 luglio Abisso dei Qurdi Friuli VG Piena Nessuna (2)
Luglio Buca del Cane Toscana Piena Nessuna (4)
Luglio Antro del Corchia (LU) Toscana Smarrimento Nessuna (4)
Luglio Gola di Gorropu (NU) Sardegna Scivolata Gravi
15-16 agosto Grotta di Polignano a Mare (BA) Puglia Esaurimento aria Morte, Lievi
Agosto Balma di Rio Martino (TO) Piemonte Rottura materiale Gravi
Agosto Torrente Grigno (TN) Trentino - AA Imperizia Gravi
Agosto Antro del Corchia (LU) Toscana Perdita appiglio Gravi
Agosto Antro del Corchia (LU) Toscana Imperizia Nessuna (3)
Agosto Abisso Coltelli Toscana Piena Nessuna (3)
Agosto Fosso Maccaiano Umbria Manovra errata Lievi (3)
Settembre Voragine di Punta Arbona Sardegna Smarrimento esterno Nessuna (4)
Ottobre Grotta della Mottera (CN) Piemonte Perdita appiglio Gravi
14 ottobre Su Gologone (NU) Sardegna Sfinimento (?) Morte
Ottobre Grotta Alcatraz Sardegna Intossicazione Lievi
Novembre Spluga della Preta Veneto Manovra errata Nessuna (13)
29 novembre Boeucc del Castel (CO) Lombardia Esaurimento aria Morte
... Bus della Genziana Veneto Manovra errata Nessuna

Descrizioni sintetiche degli incidenti

Incidenti in grotta

14 aprile - Pozzo tra Gabrovizza e Sgonico (Friuli VG)

D. B., di anni 20, si cala nella grotta assieme ad un coetaneo. Al momento di risalire, non riesce ad arrampicarsi lungo la corda che gli è servita per scendere.

14 aprile - Pozzetto di Gabrovizza (Friuli VG)

Quattro ragazzi sono recuperati da una grotta in quanto nessuno di loro è in grado di risalire un pozzetto di 10 metri.

5 luglio - Abisso dei Qurdi (Friuli VG)

M. C., di anni 27, e C. T., di anni 28, speleologi di Treviso, nel corso di un'esplorazione notturna sono bloccati dalla pioggia persistente che rende impraticabile uno stretto passaggio. Non appena le acque defluiscono, i due speleologi escono.

15-16 agosto - Grotta di Polignano a Mare (Puglia)

Due sub tedeschi si immergono accompagnati da un sub locale, indossano due monobombole da 1O litri; l'italiano si addentra nella grotta, il cui sviluppo si aggira sui 30 m, seguito da un tedesco le cui bombole sono ormai in riserva.
Stesa la sagola guida, il tedesco termina l'aria ed aggredisce l'italiano cercando di strappargli l'erogatore, ne segue una colluttazione e l'italiano è costretto a salire a pallone verso una bolla d'aria che fortunatamente riesce a raggiungere, il tedesco invece cerca invano di guadagnare l'uscita ed annega aggrovigliato alla sagola.
L'italiano intanto si è tolto il monobombola per galleggiare meglio, la bombola si è incastrata in posizione verticale costituendo così un appoggio che gli permette di restare a galla sino all'arrivo dei soccorsi, chiamati dai secondo tedesco, giunti a salvarlo 17 ore più tardi. I Vigili del Fuoco infatti, dopo aver recuperato la salma, hanno proseguito le ricerche sino al ritrovamento del sub ancora in vita.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

14 ottobre - Risorgente Su Gologone (Sardegna)

J.B., svizzero di 27 anni, a causa di una scivolata o di un malore, viene trascinato sotto alcuni massi dalla fortissima corrente; secondo il parere di alcuni medici il decesso è imputabile a trauma cranico ed insufficienza respiratoria.
Il suo compagno allerta il CNSAS che interviene con tecnici sub; la forte corrente ed il luogo in cui è bloccata la salma richiedono l'utilizzo del martello pneumatico e di un argano per effettuare il recupero.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

29 novembre - Boeucc del Castel (Lombardia)

A.E., speleosub americano di 26 anni, muore nel corso di una immersione a causa dell'esaurimento della riserva d'aria.
Interviene una squadra sub del CNSAS che trova il cadavere alla profondità di 16 m, rivolto verso l'uscita e sprovvisto del casco che si trova a due metri dal corpo, la maschera perfettamente calzata sul viso senza acqua all'interno, gli erogatori sono ben fissati vicino alla bocca, le due bombole di 10 litri risultano completamente vuote.
Per effettuare il recupero è necessario allargare il cunicolo iniziale, operazione che occupa tutta la notte; il giorno dopo si immerge un tecnico CNSAS che, dopo aver spogliato il cadavere per facilitarne il passaggio nella strettoia, lo recupera sino a -5 m, ove inizia la parte più stretta che richiede varie immersioni per completare il recupero che prosegue veloce nella parte asciutta della grotta.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

Parte dei dati e delle descrizioni sintetiche sono tratti da:

GHERLIZZA F., 1998,
L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia,
Federazione Speleologica Triestina


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