Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico
Incidenti speleologici nel 1991
Data Luogo Regione Cause Conseguenze 24-25 febbraio Grotta Via col Vento (VA) Lombardia Smarrimento Nessuna 4 marzo Grotta Via col Vento (VA) Lombardia Manovra errata Nessuna (3) Febbraio Grotta di Bosco Lesis Friuli-Venezia Giulia Scivolata Lievi 10 marzo Fluminimaggiore (CA) Sardegna Scivolata Gravi 13 marzo Grotta Martel (TS) Friuli-Venezia Giulia Manovra errata Morte 5 aprile Su Gologone (NU) Sardegna Cedimento materiale Lievi 2 maggio Grotta della Roia (PN) Friuli-Venezia Giulia Piena Nessuna 21 maggio Grotta Rolfo (CA) Sardegna Scivolata Gravi 24 giugno Abisso della Nevicata (TS) Friuli-Venezia Giulia Caduta sasso Lievi 6/7 luglio Arma delle Mastrelle (CN) Piemonte Manovra errata Gravi 11 agosto Abisso Procopio (TS) Friuli-Venezia Giulia Caduta sasso Lievi 25 agosto Grotta Verde (TS) Friuli-Venezia Giulia Imperizia Gravi Agosto Val Serviera Abruzzo Piena Nessuna (2) 10 settembre Miniera di Traversella (TO) Piemonte Scivolata Lievi 29 settembre Abisso I sul Col Lopic (UD) Friuli-Venezia Giulia Piena Nessuna (2) Settembre Torrente Grigno (TN) Trentino - AA Imperizia Nessuna (3) 13/14 ottobre Sella di Cà Faggia (RA) Emilia-Romagna Cedimento Appoggio Gravi 21/22 ottobre Grotta della Masinite (CT) Sicilia Sfinimento Gravi 28 ottobre Grotta degli Scogli Neri (SV) Liguria Mancato rientro Nessuna (4) 2 novembre Abisso Fighierà (LU) Toscana Scivolata esterna Morte 24 novembre Antro del Corchia (LU) Toscana Rottura appiglio Lievi 8 dicembre Tana dell'Omo Salvatico (LU) Toscana Malore Lievi Descrizioni sintetiche degli incidenti
Incidenti in grotta
24-25 febbraio - Grotta Via col Vento (Lombardia)
A.S., avendo urgenza di rientrare a casa, precedeva i compagni sulla via del ritorno, ma smarriva la strada. Successivamente andava completamente in avaria l'impianto luce, costringendola ad arrestarsi in attesa di soccorsi. I compagni, non trovandola all'esterno, davano l'allarme. La squadra intervenuta, dopo una breve ricerca, la ritrovava illesa ma infreddolita e stanca. Confortata e rifocillata, veniva poi lentamente riaccompagnata all'esterno.
4 marzo - Grotta Via col Vento (Lombardia)
A.C., I.R. e A.U. restavano bloccati a circa 100 m di profondità a causa della corda di risalita rimasta accidentalmente impigliata a diversi metri dal fondo. Venivano raggiunti dalla squadra di soccorso che ripristinava l'armo e accompagnava i tre all'esterno illesi ma provati dalla nottata passata in attesa dei soccorsi.
13 marzo - Grotta Martel (Friuli VG)
R.N. speleologo friulano di 36 anni, scende il pozzo iniziale di 60 m senza rendersi conto di aver utilizzato, per errore, una corda di soli 20 metri; la mancanza del nodo al termine non gli permette di bloccarsi in tempo, per cui precipita e muore all'istante.
La corda da 20 m era stata posta, inavvertitamente da altri, sopra a quella da utilizzare per la discesa; il recupero è effettuato dai CNSAS.Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS
5 aprile - Su Gologone (Sardegna)
Uno speleosubacqueo francese, nel corso di un'immersione esplorativa con miscele a -104, accusa difficoltà a respirare. Un piccolo foro prodottosi nell'erogatore fa si che una piccola quantità di vapore d'acqua entri nell'aria inspirata, causando le difficoltà respiratorie. Il problema scompare con il cambio dell'erogatore.
24 giugno - Grotta della Nevicata (Friuli VG)
N. B., di 52 anni, viene colpito al polso destro da una pietra smossa dal compagno che scende il sovrastante P6. Ferita piccola e grande botta, con livido.
11 agosto - Abisso Stefano Procopio (Friuli VG)
G. B., mentre attende alla base del P37, viene colpito da una scarica di pietre mosse dal compagno che sta sopra. Nel tentativo di mettersi al riparo, si ferisce alla mano destra. Esce con le sue forze nonostante la perdita di sangue ed i dolori.
25 agosto - Grotta Verde (Friuli VG)
M. G., di anni 16, si cala con due amici nella grotta. Al momento di risalire, si arrampica lungo la fune che hanno legato a un albero, ma le forze non lo sorreggono più e cade da un'altezza di sei metri stramazzando sul ghiaione interno. Si frattura il polso sinistro e riporta contusioni al rachide sacrale ed escoriazioni in tutto il corpo.
29 settembre - Abisso I sul Col Lopic (Friuli VG)
G. Z., di anni 29, e L. B., di anni 28, rimangono bloccati da una piena improvvisa.
2 novembre - Abisso Fighiera (Toscana)
All'ultima uscita del corso di speleologia di un Gruppo di Verona, due allievi escono dall'ingresso superiore e, dopo una breve attesa decidono di incamminarsi senza attendere nessuno; è notte ed è presente una nebbia fittissima, i due perdono il sentiero e si ritrovano su roccette bagnate, il primo passa mentre F. di anni 21, scivola e cade nel vuoto.
L'oscurità e la nebbia non permettono ulteriori ricerche; al mattino seguente, alle ore 11, la salma viene individuata e trasportata a valle dagli uomini dei CNSAS.Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS
![]()
Parte dei dati e delle descrizioni sintetiche sono tratti da:
GHERLIZZA F., 1998,
L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia,
Federazione Speleologica Triestina
![]()
![]()