[CAI]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico

[CNSAS]

Incidenti speleologici nel 1985

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Data Luogo Regione Cause Conseguenze
Gennaio Grotta ignota (CO) Lombardia Scivolata Gravi
Gennaio Buso della Rana (VI) Veneto Cedimento appiglio Gravi
Marzo Grotta dell'Alpe Madrona (CO) Lombardia Cedimento appiglio Gravi
2 aprile Grotta Vescovi Friuli-VG Manovra errata Nessuna (3)
9 aprile Grotta Doviza (UD) Friuli-VG Piena Nessuna (4)
14 aprile Cratere del Vesuvio (NA) Campania Perdita appiglio
Scivolata
Morte
Lievi
4 maggio Grotta dei Veci Friuli-VG Esaurimento luce Nessuna (2)
Giugno Fosso Le Vene Marche Imperizia Lievi (2)
17 luglio Pozzo presso Basovizza (TS) Friuli-VG Imperizia Nessuna
Luglio Büs di Tacoi (BG) Lombardia Caduta sasso Gravi
Luglio Abisso Canaglia Veneto Frana Lievi (3)
Luglio Grotta dell'Alce Friuli-VG Imperizia Nessuna
Luglio Pozzo presso Borgo Grotta Gigante (TS) Friuli-VG Imperizia Nessuna
Luglio Val Serviera Abruzzo Scivolata Gravi
15 Settembre Risorgiva del Gorgazzo (PN) Friuli-VG Esaurimento aria
Manovra errata
Morte
Gravi
8 settembre Grotta Taibon Trentino AA Cedimento attacco Morte
Settembre Büs delle Neole Veneto Manovra errata Lievi
Settembre Grotta del Landri Scur Friuli-VG Crollo Nessuna (5)
Ottobre Buso della Rana Veneto Caduta sasso Lievi
Ottobre Grotta ignota (TS) Friuli-VG Caduta sasso Gravi
2 Novembre Abisso di Val Parol Trentino AA Sfinimento Lievi (4)
Novembre Grotta del Vajo delle Acque Nere Veneto Piena Nessuna (4)
Novembre Grotta Pelagalli Emilia-Romagna Scivolata Gravi
Dicembre Grotta degli Archi Umbria Caduta sasso Gravi

Descrizioni sintetiche degli incidenti

Incidenti in grotta

2 aprile - Grotta Vescovi (Friuli VG)

S. L., C. M. e M. A. (anni 21 / 25) risalgono sino alla base del P35 e non trovano più la corda, in quanto uno degli amici che li ha preceduti, inavvertitamente, l'ha recuperata per circa 20 metri. Considerata la franosità della roccia, i tre decidono di non tentare la risalita in libera. Dopo 8 ore vengono raggiunti dai soccorritori.

9 aprile - Grotta Doviza (Friuli VG)

Nel corso di una esplorazione, una piena sorprende un gruppo di speleologi; uno di questi riesce a stento a risalire un salto di pochi metri ormai invaso dall'acqua. Poi lancia una corda ai compagni e li aiuta nella risalita.

14 aprile - Cratere del Vesuvio (Campania)

Durante una escursione con altri commilitoni, due marinai americani cadono nel cratere, uno resta lievemente ferito mentre il ventenne D.U. decede.
Dato l'allarme intervengono i Vigili del Fuoco che tentano il recupero, nel frattempo arrivano anche i tecnici CNSAS.
Il ferito è recuperato e trasportato all'ospedale, mentre il trasporto della salma risulta particolarmente difficoltoso a causa delle frequenti frane; è necessario calare la barella alla base della conoide e farla risalire dalla parte opposta dove giunge il mattino seguente.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

4 maggio - Grotta dei Veci (Friuli VG)

D. Z., di anni 13, e G. S., di anni 14, restano al buio in seguito allo spegnimento delle lampade. Il padre, dopo una lunga attesa all'esterno, avverte il Soccorso.

17 luglio - Pozzo presso Basovizza (Friuli VG)

Un giovane, calatosi in corda doppia in un pozzo di circa 15 metri presso Basovizza, non è più in grado di risalire.

Luglio - Grotta dell'Alce (Friuli VG)

Un giovane, munito dell'attrezzatura necessaria, scende il pozzo iniziale profondo una decina di metri, ma non è poi in grado di risalire.

Luglio - Pozzo presso Borgo Grotta Gigante (Friuli VG)

Un giovane, disceso un pozzo profondo pochi metri presso Borgo Grotta Gigante, non è più in grado di risalire.

8 settembre - Grotta Taibon (Trentino Alto Adige)

J.F.R speleologo svizzero di 30 anni, precipita nel pozzo iniziale (20 metri) a causa del cedimento dell'attacco allestito su di un pino mugo, e conseguente cedimento del frazionamento su nut. Resta ucciso per lo sfondamento della base cranica; il recupero è effettuato dal CNSAS.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

15 Settembre - Risorgiva del Gorgazzo (Friuli VG)

Nel corso di una immersione, sette sub scendono sino alla profondità di circa 40 metri; durante la risalita uno di loro si accorge che tre compagni si sono infilati in un camino laterale; riesce a farne ridiscendere due i quali, restati senza aria, sono portati all'esterno usando gli erogatori di riserva. Il tentativo di raggiungere il terzo, M.T. di 32 anni, aiuto istruttore FIPS, inoltratosi parecchio nel camino, viene vanificato dalla scarsità d'aria; infatti il sub intervenuto alla ricerca esce con estrema difficoltà e palesi sintomi di embolia; è ricoverato in ospedale per un breve trattamento iperbarico. Intanto l'allarme è stato lanciato ai Vigili dei Fuoco ed al CNSAS che intervengono ed effettuano due immersioni e localizzano il cadavere incastrato a quota -12 nel camino la cui base si trova a -21. Il mattino seguente la salma viene recuperata da due Vigili dei Fuoco e due speleosub del CNSAS.

Da: GUIDI P., PAVANELLO A., 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

Settembre - Grotta del Landri Scur (Friuli VG)

Mentre una squadra di speleologi effettua un campo interno, una frana ostruisce uno stretto passaggio nella parte iniziale della cavità. Dell'inconveniente se ne accorge la squadra che entra il giorno seguente e che provvede così alla disostruzione. L'eventuale disostruzione dalla parte interna sarebbe risultata molto difficoltosa, per cui il provvidenziale ingresso della seconda squadra ha evitato un'eventuale operazione di soccorso.

Parte dei dati e delle descrizioni sintetiche sono tratti da:

GHERLIZZA F., 1998,
L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia,
Federazione Speleologica Triestina


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