[CAI]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico

[CNSAS]

Incidenti speleologici nel 1976

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Anche nel corso del 1976 gli incidenti in grotta di cui si sia avuta notizia sono stati numerosi: almeno 20, di cui sette piuttosto gravi, concentrati in buona parte nell'Italia settentrionale (4 in Piemonte-Lombardia, 5 nel Veneto, 5 nel Friuli - Venezia Giulia) dove - evidentemente - l'attività dei gruppi grotte è più intensa.
Su 20 incidenti Il Soccorso ha effettuato il recupero in 10 casi - di norma quelli più gravi -, in due casi le operazioni di soccorso sono avvenute in collaborazione con i Vigili del Fuoco e nei restanti 7 casi l'infortunato se l'è cavata da solo o con l'aiuto dei compagni di esplorazione. In un caso soltanto il recupero è stato effettuato dai soli Vigili del Fuoco. Da queste cifre si può evincere come il Soccorso stia diventando una componente essenziale della speleologia italiana e che le sue squadre vengono ora chiamate in caso di bisogno, al di là di quel campanilismo di gruppo che riteneva - aberrantemente - ogni intervento esterno umiliante.
Sempre dai dati riportati si nota ancora che molti recuperi vengono effettuati direttamente dai compagni di esplorazione: è una ulteriore conferma della necessità di istruire i Volontari - e non solo loro - con conferenze, lezioni teorico-pratiche, esercitazioni ecc., sulle tecniche del soccorso improvvisato e di dotare le squadre che operano in grotta di mini trousse di pronto soccorso. In caso di incidente lieve la presenza di uno speleologo esperto nella tecnica del pronto soccorso e del soccorso improvvisato può essere risolutiva ai fini di un rapido recupero, con vantaggio notevole per l'infortunato.

La Redazione

(contributo pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977)

Data Luogo Regione Cause Conseguenze
Gennaio Grotta della Cava di Arsiero (VI) Veneto Manovra errata Gravi
Gennaio Bocca Lorenza (VI) Veneto Esaurimento luce Nessuna (3)
2 febbraio Antro del Corchia (LU) Toscana Scivolata Gravi
6-7 marzo Abisso della Tambura (LU) Toscana Cedimento materiale Lievi
Marzo Gruttixedda de s'Arcu (..) Sardegna Perdita appiglio Lievi
24 aprile Buco Cattivo (AN) Marche Scivolata esterna Gravi
Aprile Abisso di Cea (VR) Veneto Scivolata Gravi
16 maggio Omber en Banda al Bus del Zel (BS) Lombardia Scivolata Gravi
27 giugno Abisso delle Spade (CO) Lombardia Manovra errata Lievi
Giugno Grotta presso Fernetti (TS) Friuli - Venezia Giulia Manovra errata Nessuna
11-12 agosto Abisso Jean Noir (CN) Piemonte Smarrimento Nessuna
12 agosto Meandro soffiante del Col delle Erbe (UD) Friuli - Venezia Giulia Manovra errata Gravi
29 agosto Abisso Cappa (CN) Piemonte Caduta masso Gravi
9 settembre Grotta della Vittoria (..) Friuli - Venezia Giulia Scivolata Gravi
15 settembre Abisso Marino Vianello - L18 (UD) Friuli - Venezia Giulia Terremoto Lievi
8 ottobre Pozzo della Bissa Morta (GO) Friuli - Venezia Giulia Suicidio Morte
17 ottobre Grotta delle Torri di Slivia (TS) Friuli - Venezia Giulia Manovra errata Gravi
Ottobre Abisso di Malga Fossetta (VI) Veneto Caduta sasso Gravi
Ottobre Abisso Fighiera (LU) Toscana Cedimento materiale Gravi
11 novembre Grotta di Pastena (FR) Lazio Piena torrente Nessuna (4)
21 novembre Grotta dei Cacciatori (..) Friuli - Venezia Giulia Scivolata Gravi
4 dicembre Abisso Fighiera (LU) Toscana Manovra errata Nessuna
Dicembre Voragine del Coston (..) Veneto Caduta sasso Gravi
29 dicembre Buco Cattivo (AN) Marche Malore Gravi
Dicembre Buco Cattivo (AN) Marche Bufera di neve Nessuna (5)

Descrizioni sintetiche degli incidenti

Incidenti in grotta

Gennaio - Grotta della Cava di Arsiero, 744 V-VI (Veneto)

Mentre stava tentando la risalita di un camino con l'ausilio di un palo snodabile, lo speleologo G. S. di anni 21, per lo stacco di un appiglio, cadeva da circa 5 metri e si slogava entrambe le caviglie. Veniva ricuperato dal Soccorso Speleologico per mezzo della barella Civiere che si dimostrava estremamente valida anche lungo il percorso all'esterno.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Gennaio - Bocca Lorenza, 29 V-VI (Veneto)

Tre scolari di Marano Vicentino: D.B., T.T., F.C., dopo aver assistito ad una proiezione di diapositive a carattere speleologico che preludevano ad una visita della Grotta «Bocca Lorenza», decidevano di improvvisarsi speleologi per anticipare gli amici e senza avvertire le famiglie si recavano nella grotta. Solo mezzo di illuminazione una pila. Purtroppo rimasti senza luce, dal fondo della cavità tentavano di risalire lungo una fessura rimanendo bloccati.
Il Soccorso Speleologico, in collaborazione con la Squadra di Schio del Soccorso Alpino che curava la battuta all'esterno, provvedeva al ricupero dei ragazzi dopo una decina di ore di ricerche. Salvo un leggero shock dalla paura i ragazzi non hanno riportato lesione alcuna.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

2 febbraio - Antro del Corchia, 120 T (Toscana)

T. F. mentre percorreva una galleria piuttosto stretta nei pressi del Pozzo Empoli, scivolava e compiva un salto di circa 3 m, riportando una lussazione alla spalla. Dopo i primi soccorsi, i compagni avvisavano la Squadra di Lucca che interveniva prontamente ed effettuava il trasporto sino all'esterno.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

6-7 marzo - Abisso della Tambura, 463 T (Toscana)

Scendendo con il discensore un pozzetto di 10 metri posto a quota -160, P. G. precipita per la rottura del cordino lungo cui si calava (Ø 7 mm), tagliatosi due metri sotto l'attacco su uno sperone di roccia dai bordi quasi arrotondati. Caduto in piedi dopo un volo di 4-5 metri, si rovescia all'indietro e finisce incastrato in una crepa due metri più sotto, producendosi contusioni varie alla schiena ed al polso sinistro. Risalirà con l'aiuto dei compagni di esplorazione.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Aprile - Abisso di Cea, 8 V-VR (Veneto)

In seguito alla caduta nel pozzo iniziale profondo circa trenta metri, la giovane G.N. di anni 25, riportava la frattura della mandibola e varie contusioni. Malconcia e dolorante veniva ricuperata dalla locale squadra di soccorso. Non si conoscono le cause della caduta (forse volontaria).

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

16 maggio - Omber en Banda al Bus del Zel, 247 LoBs (Lombardia)

S. V., di anni 17, socio di un gruppo grotte da 2 anni, perde l'equilibrio su un passaggio a quota -200, armato con una staffa attaccata in fondo ad un cordino troppo lungo e troppo elastico, e cade riportando la sospetta incrinatura della tibia. Viene recuperato dai compagni di spedizione, mentre, chiamata d'urgenza, si reca sul posto anche una squadra del suo stesso gruppo grotte. L'infortunato esce di grotta cinque ore e mezza dopo l'incidente.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

27 giugno - Abisso delle Spade, 1648 Lo Co (Lombardia)

Nel corso dell'esplorazione, effettuata con tecniche di sola corda, S. M., di anni 18, socio di un gruppo grotte da 3 anni, compie una manovra errata su un frazionamento, confondendosi fra le corde. Nel corso di sconclusionati tentativi di districarsi, riesce solo ad imbrogliasi sempre di più, stancandosi e spaventandosi fino al punto di perdere i sensi; soccorso dai compagni di spedizione, viene aiutato ad uscire dalla scomoda e pericolosa situazione, riguadagnando poi coi suoi mezzi l'uscita.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Giugno - Grotta presso Fernetti-Monrupino (Friuli-Venezia Giulia)

R. C. scende senza sicura il secondo pozzo della cavità e si incastra nella strettoia d'accesso. Tentando di disincastrarsi abbandona la presa sulla scala con il risultato di precipitare lungo tutto il pozzo. Per fortuna atterra incolume.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

11-12 agosto - Abisso Jean Noir (Piemonte)

Gli speleologi D. ed A. calatisi nell'Abisso Noir con l'intenzione di uscire dal Pas non riescono a trovare il passaggio che congiunge le due cavità. Vengono trovati al buio (erano in grotta ormai da 24 ore), nella frana finale del Noir, dagli amici impensieriti dalla lunga assenza.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

12 agosto - Meandro soffiante del Col delle Erbe, 816 Fr (Friuli-Venezia Giulia)

L.S. di anni 27 durante un'esplorazione della cavità tenta di scendere con la corda il pozzo di m 25, utilizzando il nodo «mezzo barcaiolo». Per qualche errore nell'approntamento del nodo stesso questi si scioglie ed il malcapitato speleologo cade e va ad incastrarsi in uno stretto meandro 25 metri più sotto, producendosi lesioni varie al corpo ed al viso e stato confusionale. Viene recuperato dal Soccorso Speleologico con una decina di ore di duro lavoro (l'incidente era avvenuto ad una quarantina di metri di profondità ed ad un centinaio dall'ingresso, in una grotta caratterizzata dalla presenza di un meandro strettissimo).

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

29 agosto - Abisso Cappa (Piemonte)

Nel corso di un'esplorazione condotta dal C.S.M. un masso staccatosi dalla parete colpiva lo speleologo francese P. R. di anni 21, producendogli la frattura esposta di tibia e perone ds e la frattura del radio ds all'altezza del gomito. L'incidente è avvenuto a quota -540 durante un'arrampicata in gallerie inesplorate. Al recupero, indubbiamente il più complesso e delicato avvenuto in questi ultimi anni (e durato oltre 60 ore), hanno preso parte volontari del I Gruppo - con due medici - e speleologi francesi, colleghi dell'infortunato.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

9 settembre - Grotta della Vittoria, 2845 VG (Friuli-Venezia Giulia)

M. S. di anni 17 nel visitare assieme ad un amico la cavità perdeva l'equilibrio sullo scivolo immediatamente susseguente al pozzo iniziale, rotolando per sette-otto metri e producendosi svariate contusioni alle spalle ed una ferita lacero-contusa sotto il ginocchio sinistro. Veniva recuperato dai Vigili del Fuoco coadiuvati da uno speleologo che per caso si trovava nei pressi.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

15 settembre - Abisso Marino Vianello - L18, 1249 Fr (Friuli-Venezia Giulia)

Nel corso del recupero dei materiali, dopo un campo interno di alcuni giorni, una scossa di terremoto (dell'8.5 grado Mercalli all'epicentro, distante dalla grotta pochi chilometri) sbalzava S.S. di anni 17 giù dal terrazzino soprastante il P. 32 (quota -60); lo speleologo, fortunatamente assicurato con un cordino, si fermava un metro più sotto, riportando soltanto qualche contusione.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

17 ottobre - Grotta delle Torri di Slivia, 39 VG (Friuli-Venezia Giulia)

G. Z. di anni 16 mentre si accingeva a scendere il pozzo d'accesso della cavità, per cause non precisate (malore? falsa manovra?) cadeva con un salto di 25 metri, rotolando poi lungo il ghiaione. Veniva recuperato da una squadra del Soccorso Speleologico, coadiuvata dai Vigili del Fuoco e dal personale medico della C.R.I. All'ospedale, ove veniva ricoverato con prognosi riservata, gli venivano riscontrate varie fratture e numerose contusioni.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

24 ottobre - Abisso di Malga Fossetta (Veneto)

Mentre eseguiva la pulizia di un ripiano, alla sommità di un pozzo profondo una quarantina di metri, Z.M. di anni 21 veniva colpita alla schiena da un masso, rotolato dal cono di detriti stesso, riportando la frattura della seconda vertebra sacrale. Veniva ricuperata dalla squadra di soccorso e portata all'ospedale di Schio dove veniva ricoverata con prognosi di 30 giorni.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Ottobre - Buca del Cacciatore o Abisso Fighiera (Toscana)

M. S. mentre discendeva un pozzo (quello precedente il P. 42) utilizzando il discensore, improvvisamente precipitava per la rottura della corda. Fortunatamente si trovava già a pochi metri dal fondo e la caduta non causava ferite gravi o fratture. Era immediatamente soccorso dai compagni, tra i quali un medico, e poi trasportato all'esterno.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

11 novembre - Grotta di Pastena (Lazio)

Quattro operai che lavoravano nella grotta venivano sorpresi da una piena improvvisa - il livello del fiume si sollevava di circa due metri in pochi minuti - e bloccati su di una cengia ad una trentina di metri dall'ingresso. Venivano tratti in salvo qualche decina d'ore dopo, quando il livello delle acque era decresciuto notevolmente. Alle operazioni di soccorso hanno preso parte volontari del C.N.S.A. (V Gruppo), Vigili del Fuoco e Carabinieri.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

21 novembre - Grotta dei Cacciatori, 92 VG (Friuli-Venezia Giulia)

Nello spostare la barella sul cono detritico della cavità, durante una manovra di soccorso, A. Z. di anni 32 perdeva l'equilibrio e cadeva fratturandosi il polso sinistro. Risaliva con i suoi mezzi, aiutato dai compagni di manovra.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

4 dicembre - Abisso Fighiera (Toscana)

Durante l'esplorazione della cavità G. B. giunto circa al termine del ramo oggetto di indagini, scendeva un salto di otto metri su di una fune non ben ancorata e che lo teneva soltanto per i primi tre: gli altri cinque li faceva volando, andando a finire - indenne - su di un terrazzino sottostante.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

12 dicembre - Voragine del Coston (Veneto)

Durante l'esplorazione della nuova cavità, T. A. di anni 22 veniva colpito alla testa da un sasso mentre stava tentando il forzamento di una strettoia dopo essersi tolto il casco. Il pronto intervento della squadra di soccorso provvedeva al ricupero ed al trasporto presso l'ospedale di Vicenza

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

29 dicembre - Buco Cattivo (Marche)

Nel corso di un'esplorazione notturna della parte nuova della cavità A. G. di anni 24 veniva colpito - subito dopo aver superato un disagevole cunicolo - da malore con conseguente paresi del lato sinistro del corpo. Il recupero dello sfortunato speleologo veniva effettuato da volontari del C.N.S.A. (IV Gruppo per la parte in grotta e Socc. Alpino di Fabriano dall'ingresso di questa alla strada). Attualmente il decorso della malattia - un attacco di trombosi - sta permettendo un graduale riutilizzo degli arti colpiti.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Altri interventi

8 ottobre - Pozzo della Bissa Morta (Friuli-Venezia Giulia)

La Squadra di Gorizia è impegnata nel recupero della salma di un agente di P.S. suicidatosi con arma da fuoco. L'operazione si è svolta in modo semplice e rapido; incominciata alle ore 10:30 si è conclusa alle ore 13:00. All'operazione hanno preso parte i Carabinieri, la Pubblica Sicurezza, i Vigili del Fuoco e la Croce Verde.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.

Data ignota - Luogo ignoto (Lazio)

Alcuni volontari di Roma hanno esguito per conto del Tribunale, una ricognizione con foto sul fondo di un pozzo: bisognava indagare sulle cause della morte di un operaio che lavorava a 60 metri di profondità. Si è fatto uso di respiratori per la presenza di anidride carbonica.

Pubblicato nel Bollettino della Sezione Speleologica del CNSA, n. 6, 1977.


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