[CAI]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico

[CNSAS]

Incidenti speleologici nel 1971

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Data Luogo Regione Cause Conseguenze
24 gennaio Abisso Cesca (..) Friuli - Venezia Giulia Frana Lievi
21 febbraio Abisso di Gabrovizza (TS) Friuli - Venezia Giulia Sfinimento Nessuna
4 aprile Grotta di La Val (UD) Friuli - Venezia Giulia Piena Nessuna (8)
10 aprile Grotta Natale (TS) Friuli - Venezia Giulia Imperizia Nessuna
Aprile Ouso II dei Cavoni (..) Lazio Caduta sasso Gravi
Aprile Grotta in Contrada Due Fratelli (..) Sicilia Mareggiata Nessuna
20 maggio Pozzo a Nord della 195 VG (..) Friuli - Venezia Giulia Scivolata Gravi
30 maggio Grotta della Spipola (BO) Emilia-Romagna Esaurimento luce Nessuna
16 luglio Risorgenza dell'Elefante Bianco (VI) Veneto Esaurimento aria Morte
17-18 luglio Risorgenza dell'Elefante Bianco (VI) Veneto Manovra errata Gravi (2)
26 luglio Grotta della Spipola (BO) Emilia-Romagna Esaurimento luce Nessuna (3)
27 agosto Abisso di Gabrovizza (TS) Friuli - Venezia Giulia Scivolata Nessuna
Settembre Grotta Monpellieri (..) Sicilia Smarrimento Nessuna (2)
Settembre S'Angurtidorgeddu (CA) Sardegna Cedimento materiale Gravi, Lievi
23 ottobre Grotta Nemez (..) Friuli - Venezia Giulia Sfinimento Gravi
Ottobre Grotta Calindri (RA) Emilia - Romagna Esaurimento luce Nessuna (2)
1 novembre Antro del Corchia (LU) Toscana Manovra errata Gravi
21 novembre Fessura del Vento (TS) Friuli - Venezia Giulia Scivolata Gravi
.. Grotta del Farneto (BO) Emilia - Romagna Suicidio Morte
.. Non definita Toscana Caduta scale Gravi
.. Non definita Toscana Caduta sassi Gravi
.. Abisso La Vettica (..) Lazio Suicidio Morte

Descrizioni sintetiche degli incidenti

Incidenti in grotta

24 gennaio - Abisso Gianni Cesca (Friuli - Venezia Giulia)

Cercando dei reperti paleontologici, S. A., di anni 36, provoca una frana che lo seppellisce quasi completamente. Viene liberato, dopo qualche ora, pesto e contuso.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

21 febbraio - Abisso di Gabrovizza (Friuli - Venezia Giulia)

A. F., di anni 20, risale il pozzo munito di bloccante dressler. A 20 metri dal fondo, perde la presa per stanchezza e precipita, rimanendo bloccato dal provvidenziale dressler dopo un paio di metri di volo.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

4 aprile - Grotta di La Val (Friuli - Venezia Giulia)

Otto persone (P. E., anni 22, P. M., anni 19, B. R., anni 16, B. R., anni 17, C. G., anni 17, D. L. A., anni 24, K. A., anni 16, M. G., anni 15) scendono nella cavità. Di notte un violento temporale ingrossa il torrente interno con conseguente chiusura di un passaggio basso posto a quota -70. Nella nottata la portata d'acqua scema sempre più sino a liberare il passaggio e permettere l'uscita degli speleologi, tutti indenni.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

10 aprile - Grotta Natale (Friuli - Venezia Giulia)

S. P., 15 anni, dopo aver visitato con alcuni amici la cavità non è in grado di risalire senza l'aiuto della corda di sicurezza (di cui il gruppo è sprovvisto).

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

20 maggio - Pozzo a Nord della 195 VG (Friuli - Venezia Giulia)

R. Z., 17 anni, nel risalire il pozzo d'accesso legato in «tandem» con un compagno, giunto ad una decina di metri dall'uscita perde l'equilibrio e precipita nel vuoto, non trattenuto dalla corda di sicurezza che si spezza o si allenta (versioni non concordanti). All'ospedale gli vengono riscontrate lesioni al capo, ferite al sopracciglio destro, frattura del naso, contusioni alla spalla destra ed al bacino con sospette lesioni ossee, ematomi alla gamba destra e la sospetta frattura del braccio destro.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

16 luglio - Risorgenza dell'Elefante Bianco (Veneto)

Due speleosub vicentini, G.S. di 42 anni e ed A.M. di 26, si immergono scendendo fino a -45 che è il limite fissato per questa immersione, ma S. continua la discesa senza neanche stendere la sagola; il compagno protesta ma lo segue. Raggiungono un salone a -70 sempre sprovvisti della sagola, e qui decidono di risalire ma perdono l'orientamento e si dividono alla ricerca della via d'uscita; soltanto il M. riesce a salvarsi utilizzando l'ultimo residuo d'aria.
Le operazioni di recupero della salma di S., ferma a -70, si protraggono per più giorni e comportano vari incidenti per fortuna non gravi ai soccorritori subacquei; l'intervento termina la settimana successiva ad opera di una squadra sub della Pubblica Sicurezza.

Da: GUIDI Pino, PAVANELLO Aurelio, 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

27 agosto - Abisso di Gabrovizza (Friuli - Venezia Giulia)

Uscito dalla grotta al calar della sera, S. G., di anni 17, si appresta a cambiarsi d'abito al lume dell'acetilene quando, forse abbagliato dal fanale a carburo di qualche compagno, mette un piede in fallo e cade nell'imbocco del pozzo di 40 metri, fermandosi dopo un metro, in corrispondenza di un restringimento.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

23 ottobre - Grotta Nemez (Friuli - Venezia Giulia)

A. S., 18 anni, nel risalire senza sicura il pozzo d'accesso della grotta, arrivato a 15 metri dal fondo viene colto da crampi alle mani e cade producendosi contusioni varie su tutto il corpo ed una ferita alla fronte.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

21 novembre - Fessura del Vento (Friuli - Venezia Giulia)

G. Z., anni 32, nell'eseguire un passaggio sopra un pozzo, causa la troppa sicurezza perde la presa di un appiglio e precipita per circa 14 metri, producendosi una ferita lacero contusa sull'arcata sopraccigliare sinistra (4 punti).

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina


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