[CAI]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico

[CNSAS]

Incidenti speleologici nel 1969

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Data Luogo Regione Cause Conseguenze
9 marzo Grotta Doria (..) Friuli-Venezia Giulia Frana Nessuna
Giugno Grotta Verde (..) Friuli-Venezia Giulia Manovra errata Lievi
Giugno Su Puttu 'e Rocca Ruja (..) Sardegna Imperizia Nessuna (2)
Luglio Grotta del Tasso (..) Liguria Intossicazione da gas Morte, Gravi (2)
27 luglio Fontanon di Goriuda (..) Friuli-Venezia Giulia Manovra errata Gravi
Agosto Spluga della Preta (VR) Veneto Piena Nessuna (6)
Agosto Abisso Gortani (UD) Friuli-Venezia Giulia Manovra errata Nessuna
28 settembre Grave di Scardina (BA) Puglia Presenza vespe Lievi
28 settembre Grotta del passaggio a livello di Aurisina (TS) Friuli-Venezia Giulia Imperizia Nessuna
Ottobre Grotta delle Fate (..) Liguria Esaurimento luce Lievi
Ottobre Grotta del Farneto (BO) Emilia-Romagna Esaurimento luce Nessuna (3)
4 novembre Grotta a NE di M. Belvedere (..) Friuli-Venezia Giulia Imperizia Lievi

Descrizioni sintetiche degli incidenti

Incidenti in grotta

9 marzo - Grotta Costantino Doria (Friuli-Venezia Giulia)

E. D., di anni 30, durante i lavori di scavo rimane bloccato in una nicchia da una grossa frana di massi e terriccio. Viene liberato dopo sette ore di duro lavoro.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

Giugno - Grotta Verde (Friuli-Venezia Giulia)

F. G., di anni 17, per provare la tenuta del nodo prusik si lascia cadere dalla scaletta. L'attrito fonde il cordino sulla corda e impedisce lo scorrimento del nodo. Finito lontano dalla scaletta non riesce nè a salire nè a scendere. Mentre l'imbrago comincia a togliergli il respiro, arriva sul posto un compagno che lo trae d'impiccio.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

27 luglio - Fontanon di Goriuda (Friuli-Venezia Giulia)

G. B., di anni 31, mentre con un compagno stende una linea telefonica nel primo sifone della risorgiva, gira di colpo la testa e l'acqua gli penetra violentemente nel cappuccio provocandogli la lesione del timpano.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

Agosto - Abisso Michele Gortani (Friuli-Venezia Giulia)

Nel corso della risalita, giunto sul P118, a causa di una falsa manovra, G. B., di anni 25, perde l'equilibrio e cade da un ripiano; riesce a bloccarsi sulla scala, evitando conseguenze peggiori.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

28 settembre - Grotta del passaggio a livello di Aurisina (Friuli-Venezia Giulia)

T. B., di anni 20, sceso senza sicurezza in un pozzo di una quindicina di metri, non è in grado di risalire.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

4 novembre - Grotta a Nord Est del Monte Belvedere (Friuli-Venezia Giulia)

S. G., di anni 20, nel risalire, senza sicurezza, il pozzo di 12 metri, giunge su di un ripiano e perde la presa. Cade da circa sei metri e riporta ferite ad un braccio ed alla testa.

Da: GHERLIZZA Franco, 1998, L'infortunistica speleologica nel Friuli-Venezia Giulia, Federazione Speleologica Triestina

Luglio - Grotta del Tasso (Liguria)

Due ragazzi di 17 e 19 anni restano intossicati a causa della presenza di gas al fondo di un cunicolo; vengono quindi soccorsi e trasportati all'esterno. Uno dei soccorritori però riporta una grave intossicazione e muore all'ospedale alcuni giorni dopo il ricovero.

Da: GUIDI Pino, PAVANELLO Aurelio, 2000, 50 anni di infortunistica speleologica in Italia (1947-1997), CNSAS

28 settembre - Grave di Scardina, n. 421 Pu/BA (Puglia)

Durante una breve escursione per l'aggiornamento di alcuni dati morfogeologici inerenti la cavità, gli escursionisti furono aggrediti da api di un grosso sciame installatosi in un anfratto della parete rocciosa. Fra i malcapitati fatti segno al facile bersaglio degli inferociti imenotteri (eravamo sulle scalette!) anche lo scrivente.

OROFINO Francesco, pubblicato nel Bollettino della Delegazione Speleologica del CNSA, n. 2, 1973.
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