Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento SpeleologicoRassegna Stampa
Incidente speleologico al Veliko Sbrego (SLO) - 14/22 gennaio 1990
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 15 gennaio 1990.
Nel Veliko Sbrego, vicono al confine jugoslavo - Ha un polso fratturato
Uno speleologo triestino intrappolato nell'abisso a mille metri sotto terra: oggi il salvataggio ?
- Articolo de Il Piccolo del 15 gennaio 1990.
Mario Bianchetti si è fratturato un polso - I soccorsi
Bloccato a mille metri sotto il Canin
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 16 gennaio 1990.
Lunghe e complesse operazioni di soccorso dal versante jugoslavo del Canin
Nella notte si tenta di raggiungere lo speleologo triestino nell'abisso
- Articoli de Il Piccolo del 16 gennaio 1990.
Il triestino intrappolato nel Canin
Una corsa contro il tempo per soccorrere Bianchetti
CANIN / Le operazioni di soccorso
Prigioniero della montagna
Stazionarie le condizioni di Mario Bianchetti bloccato a «meno mille»
Bianchetti: numerosi incidenti
- Articolo de Il Resto del Carlino del 16 gennaio 1990.
Un masso gli ha rotto il polso
Speleologo sepolto a meno mille metri
- Articolo de L'Unità del 16 gennaio 1990.
Trieste: speleologo intrappolato in grotta
- Articoli de Il Messaggero Veneto del 17 gennaio 1990.
Infortunato anche un tecnico del soccorso - Gara di solidarietà senza confini
Canin: ora sono due i feriti a mille metri di profondità
Il salvataggio sarà lungo e complesso ma l'efficienza dei soccorsi dà fiducia
- Articoli de Il Piccolo del 17 gennaio 1990.
CANIN / Si complicano le operazioni di soccorso
L'abisso ingoia un altro «speleo»
È il triestino Massimiliano Puntar rimasto ferito alla testa durante la difficile risalita
CANIN / L'organizzazione
Un centinaio di volontari al lavoro
Squadre di soccorritori da quasi tutta Italia
- Articolo de L'Unità del 17 gennaio 1990.
Due giorni per riportare in superficie lo speleologo ferito
- Articoli di Delo del 18 gennaio 1990 (in sloveno).
Pozrtvovalni jamarji so izgubili bitko za zivljenje ponesrecenega Trzacana
Vceraj ob 12.58 je italijanski zdravnik globoko iz Brezna velike razpoke sporocil, da je Massimiliano Puntar umrl - Akcijo bodo nadaljevali samo telesno in umsko spociti jamarji
Jama iz »kluba tisoc«
Ponesreceni jamar je po 80 urah sam priplezal iz najglobljega brezna v drazavi
Mario Bianchetti je reševalce presenetil s cilostjo in vedrino - Drugi ponesrecenec, Massimiliano Puntar, je še vedno tisoc metrov pod površjem in po zadnjih obvestilih spet pri zavesti
- Articoli de Il Messaggero Veneto del 18 gennaio 1990.
Lotta contro il tempo per riportare in superficie da quota meno mille il triestino Massimiliano Puntar
Soccorsi molto difficili nel Veliko Sbrego per il secondo speleologo ferito al capo
Dopo il ritorno nella sua casa triestina
Bianchetti racconta quelle ore drammatiche
- Articoli de Il Piccolo del 18 gennaio 1990.
Apprensione sulle Alpi
Riemerso Bianchetti resta ancora Puntar nell'abisso del Canin
Canin / ieri in superficie solo Mario Bianchetti
Una vita ancora in gioco
Quattromila metri d'inferno davanti alla barella di Massimiliano Puntar
Canin / molti incidenti
Un pauroso reticolo di meandri
Nell'84 una piena bloccò altri cinque speleo triestini
Canin / una giornata al centro operativo di Borgo Grotta Gigante
'Portate il carburo per le lampade'
- Articolo de Il Resto del Carlino del 18 gennaio 1990.
Soccorritore ancora sepolto
Continua il dramma in fondo alla grotta
- Articolo de L'Unità del 18 gennaio 1990.
Riportato in superficie lo speleologo rimasto ferito
- Articoli de Il Gazzettino del 19 gennaio 1990.
Il giovane era intervenuto in soccorso dello speleologo bloccato nel monte Canin. È stato colpito alla testa da una lama di roccia
È morto nell'abisso mille metri sotto terra
Il triestino Massimiliano Puntar morto a mille metri nelle viscere del Canin
Dramma nella grotta
Era rimasto ferito mentre soccorreva uno speleologo
- Articoli de Il Messaggero Veneto del 19 gennaio 1990.
Massimiliano Puntar, lo speleologo triestino ferito nel Veliko Sbrego - Il difficile recupero
È morto dopo aver salvato l'amico
Il tragico epilogo a meno 1.050 tra le braccia dei colleghi
Grande sconforto alla notizia giunta via radio - Per Puntar chiesta la medaglia al valor civile
Nell'abisso in lacrime, per recuperare la salma
- Articoli de Il Piccolo del 19 gennaio 1990.
Morto lo speleologo soccorritore di Trieste
Una grotta, una tomba
Nonostante tutti i tentativi dei medici, il cuore si è fermato
Canin / Il conto del destino
Morto il soccorritore colpito al capo da una pietra
Dopo il primo salvataggio, la tragedia
Il cuore di Massimiliano Puntar si è fermato quando il giovane è stato riportato in barella a quota -950 metri
Canin / La moderna speleologia
Rischi elevati negli abissi profondi
Canin / Il ricordo del padre
«Montagna e grotte erano la sua vita»
- Articoli de Il Resto del Carlino del 19 gennaio 1990.
Trieste: tragedia in grotta
Nulla da fare per il giovane sceso sottoterra per aiutare lo speleologo ferito
Tragedia in grotta: morto il soccorritore
Mentre tentava di far risalire il collega (che si è salvato) aveva urtato una roccia a mille metri di profondità
Inutile lotta
Morto nella grotta, speleologi reggiani tra i soccorritori
- Articolo de L'Unità del 19 gennaio 1990.
Morto il soccorritore dello speleologo
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 20 gennaio 1990.
Febbrile lavoro nel cunicolo, che deve essere allargato in alcuni punti
Soltanto lunedì la salma di Puntar sarà recuperata dal Veliko Sbrego
- Articoli de Il Piccolo del 20 gennaio 1990.
Canin / La salma di Massimiliano Puntar
A rilento il recupero
Proposta per il giovane volontario una medaglia al valor civile
Canin / Dopo la disgrazia
Ma le esplorazioni continueranno
Per gli esperti è stata una tragica fatalità - Validi soccorsi
- Articolo de Il Resto del Carlino del 20 gennaio 1990.
Trieste: proposta una medaglia al soccorritore morto in grotta
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 21 gennaio 1990.
Prosegue il complesso lavoro nell'abisso Veliko Sbrego
Canin: poche centinaia di metri mancano al recupero della salma
- Articolo de Il Piccolo del 21 gennaio 1990.
Il recupero di Massimiliano
- Articolo de Il Gazzettino del Lunedì, edizione di Udine, del 22 gennaio 1990.
Si concluderà in giornata il recupero della salma dello speleologo triestino morto nell'abisso del Canin
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 22 gennaio 1990.
Oggi l'epilogo dell'avventura del Canin
- Articolo de Il Piccolo del 22 gennaio 1990.
Impegnati una ventina di speleologi
Canin, odissea al termine
Il corpo di Puntar dovrebbe essere riportato in superficie stamane
- Articolo de L'Unità del 22 gennaio 1990.
Monte Canin: si recupera salma di speleologo
- Articolo de Il Resto del Carlino del 23 gennaio 1990.
La tragedia in grotta
Recuperato speleologo morto sotto Monte Canin
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 23 gennaio 1990.
Recuperata dalle viscere del Canin - Domani i funerali a Prosecco
Soccorritori e amici accolgono la salma dello speleologo triestino
- Articoli de Il Piccolo del 23 gennaio 1990.
L'odissea del Canin
Il corpo dello speleologo riportato in superficie
Recuperato il corpo dello speleologo sul Canin
L'ultima risalita di Massimiliano
Ci sono volute 96 ore per estrarlo dalla grotta - Domani a Prosecco i funerali
- Articolo di TriesteSport, Anno XIV N. 605 del 23 gennaio 1990.
La tragedia compiutasi in una grotta del Canin fa riflettere
Mille metri troppo affollati ?
- Articoli de Il Meridiano, Anno XIX N. 3 del 25 gennaio 1990.
Inchiesta / La speleologia davanti alla tragedia del Canin
La grotta che uccide
Minuto per minuto il diario della drammatica spedizione
Cronache dall'abisso
Parlano i soccorritori
Maledetto destino
- Articolo de Il Messaggero Veneto del 25 gennaio 1990.
Rievocato nell'omelia il gesto di generosità della vittima
L'addio di Prosecco a Puntar, eroe del Canin
- Articolo de Il Piccolo del 25 gennaio 1990.
I funerali dello speleologo morto sul Canin
L'addio a Heidi
- Articolo di Vita Nuova del 26 gennaio 1990.
La tragedia nella voragine del Monte Canin
Quando l'agonismo mette in pericolo la vita
- Articolo di Visto, anno 1, N. 5.
La tragedia nella grotta del Canin, nel diario dello speleologo soccorso a mille metri di profondità
"Mentre mi salvavano, laggiù, nel buio lui moriva per me"
Massimiliano Puntar era corso in aiuto dell'amico, intrappolato nelle viscere delle Alpi Giulie. Un masso gli ha spaccato la testa. «L'ho incontrato a meno 950», racconta Mario Bianchetti. «Ci siamo guardati. Ho subito capito che non l'avrei rivisto più»
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