Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento SpeleologicoRassegna Stampa
Intervento a S. Anatolia di Narco (PG) - 1 gennaio 2003
(Articolo de Il Corriere dell'Umbria del 3 gennaio 2003)
Sant'Anatolia di Narco - Era scomparsa da qualche ora. Il corpo trovato nel Nera
Misteriosa morte di una donna
Indagano gli inquirenti, forse è stato un suicidio
S. ANATOLIA DI NARCO - Restano al momento oscuri i motivi del decesso di una donna avvenuta nel primo giorno dell'anno, anche se appare probabile l'ipotesi del suicidio. Si tratta di S. M. C. di 52 anni, originaria di Potenza, ma residente dopo il matrimonio nel comune di S. Anatolia insieme al marito e al figlio. La donna sembra che da tempo soffrisse di stati depressivi. L'allarme è scattato verso le ore 15. I familiari si sono rivolti ai carabinieri della stazione di S. Anatolia in quanto non avevano più notizie della congiunta che si era allontanata dall'abitazione un paio d'ore prima. Visto che i loro tentativi di rintracciarla non avevano dato esito positivo si sono rivolti ai militari i quali immediatamente hanno avviato le ricerche della donna. Alle quali hanno partecipato i vigili del fuoco di Spoleto e di Norcia insieme a personale della delegazione umbra del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico. Le ricerche si sono prolungate fino alle ore 22,40 quando il corpo della donna è stato rinvenuto nel fiume Nera, riverso in pochi centimetri d'acqua, all'altezza del vivaio della Comunità Montana, nei pressi della frazione di Castel S. Felice. Praticamente ad una distanza di circa un chilometro dalla sua abitazione. La donna è stata trovata ormai priva di vita. Dopo le autorizzazioni del magistrato la salma è stata recuperata dai vigili del fuoco di Spoleto e trasportata presso l'obitorio dell'ospedale di Spoleto dove è stata effettata una ricognizione cadaverica. La vicenda viene seguita dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Spoleto, Alberto Braghin, il quale potrebbe disporre per la giornata di oggi l'autopsia tesa a stabilire le esatte cause del decesso. In questo caso le ipotesi della morte sono sostanzialmente due. Si potrebbe trattare di un suicidio o di un tragico incidente. Ad avvalorare la prima ipotesi ci sarebbero alcune affermazioni che la donna avrebbe rivolto ai familiari prima di allontanarsi da casa. Ma forse la donna potrebbe essere scivolata accidentalmente nel fiume senza più essere capace di uscire dall'acqua gelida del fiume. La notizia, che si è subito diffusa, ha colpito profondamente gli abitanti di sant'Anatolia, dove sia la donna che la sua famiglia sono molto conosciuti.
(Articolo de Il Corriere dell'Umbria del 3 gennaio 2003)
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