Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento SpeleologicoRassegna Stampa
Intervento alle Gole del Raganello (CS) - 25-26 luglio 2001
(Articoli de La Provincia Cosentina del 26 luglio 2001)
Sono rimasti fermi alcune ore a causa di un dislivello che non riuscivano a superare. Il caporeparto del gruppo, Pasquale Di Palma, 49 anni, è riuscito a lanciare l'allarme
Diciassette scouts bloccati sul Pollino
CIVITA - Drammatica avventura per un gruppo di diciassette scouts che stava effettuando un'escursione sul Pollino nella zona del fiume Raganello. La comitiva (proveniente da Gravina di Puglia, in provincia di Bari) è rimasta bloccata per alcune ore a causa di un dislivello che non riuscivano a superare e che non consentiva loro neanche di tornare indietro. Il caporeparto del gruppo, Pasquale Di Palma, 49 anni, è poi riuscito, scalando una montagna, a raggiungere una zona coperta dalla rete di telefonia cellulare ed a contattare così il 113. Il Commissariato di Castrovillari ha subito predisposto i soccorsi.
CIVITA - Giornata di paura per diciassette escursionisti provenienti da Gravina di Puglia
A causa di un dislivello che non sono riusciti a superare non sono tornati indietroScout bloccati nelle gole del Raganello
L'operazione di soccorso è durata tutta la notte ed è stata resa difficile dall'oscurità sopravvenuta nel frattempo
CIVITA - Giornata di paura per diciassette scout, rimasti bloccati nelle gole del Raganello.
Si tratta di quattro uomini e tredici donne.
I ragazzi, provenienti da Gravina di Puglia (Bari), stavano effettuando un'escursione sul Pollino nella zona del fiume Raganello. A un certo punto sono rimasti bloccati per diverse ore a causa di un dislivello che non sono riusciti a superare e che non ha consentito loro neppure di tornare indietro.
Il caporeparto del gruppo, Pasquale Di Palma. di 49 anni, è riuscito, scalando una montagna, a raggiungere una zona coperta dalla rete di telefonia cellulare e a contattare il 113. La comunicazione è stata ricevuta dal Commissariato di Castrovillari che ha predisposto gli interventi di soccorso, Sul posto si è recato personale dello stesso Commissariato e del Corpo forestale dello Stato, volontari del Soccorso alpino italiano il Cta Pollino diretto da Giuseppe Graziano, i vigili del fuoco e le ambulanze del118.
Il gruppo di scout, che si trova da alcuni giorni in Calabria, era partito ieri mattina da San Lorenzo Bellizzi e avrebbe dovuto raggiungere Civita seguendo il corso del fiume Raganello.
Un percorso piuttosto duro e lungo alcune decine di chilometri che è comunque uno di quelli tradizionalmente più battuti dai molti escursionisti che frequentano la zona.
La non perfetta conoscenza del tracciato da seguire e delle numerose difficoltà che lo caratterizzano ha indotto in errore, presumibilmente, il gruppo di escursionisti, che si sono trovati a un certo punto bloccati a causa di un forte dislivello impossibile da superare sia in fase di discesa che in salita, Secondo quanto ha riferito comunque il Commissariato di Castrovillari, la situazione in cui si trovano i ragazzi, è tranquilla. «Sono in un punto in cui le acque del fiume Raganello, in piena anche nel periodo estivo, non possono arrivare e stanno attendendo l'arrivo dei soccorsi».
Nessuno di loro, inoltre, è ferito o ha accusato malori.
I primi a cercare di raggiungere i malcapitati scout muniti di mute e attrezzature sono stati i volontari del soccorso alpino. L'operazione di soccorso durata tutta la notte è stata resa comunque complessa dall'oscurità sopravvenuta nel frattempo e che ha reso difficili gli spostamenti nella zona
Servizio di Claudia VACCARO
(Articoli de La Provincia Cosentina del 26 luglio 2001)
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