(Articolo de Il Giorno del 10 luglio 2000)

Drammatica esperienza per due esperti escursionisti in Piemonte e in Lombardia. Molte ore con il cuore in gola

Speleologi 'prigionieri' nelle grotte: salvi

Entrambi si sono feriti durante la discesa

... Omissis ...

L'altro salvataggio si è reso necessario invece in Lombardia, nel territorio di Esino Lario, in provincia di Lecco. Una squadra del Soccorso Speleologico ha portato in salvo uno speleologo che era caduto fratturandosi una gamba mentre, con alcuni compagni, stava ispezionando la grotta Occhi Bisi sulla Grigna Settentrionale. Il ferito di chiama Roberto Corti, 33 anni, di Como, un esperto di speleologia. E' tecnico del Soccorso speleologico, così come uno degli altri tre esploratori che erano entrati con lui nella grotta. Le operazioni di recupero sono state molto impegnative e hanno richiesto molto tempo. La grotta è piuttosto ampia, ma la profondità notevole: circa 110 metri. Corti, che era assieme a quattro compagni, è scivolato ed è caduto per circa 6 metri, fratturandosi una tibia e una caviglia.

(Articolo de Il Giorno del 10 luglio 2000)


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Ololyuhqui 2000

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