(Articolo de La Nazione - Web del 31 gennaio 2000)

MASSA (MASSA CARRARA) - Uno speleologo è morto la notte scorsa, precipitando in un canalone, sul versante massese del monte Tambura, sulle alpi Apuane. Secondo quanto reso noto dal soccorso del Cai, la vittima è Cristian Graziola, 30 anni, che faceva parte del gruppo veronese del soccorso speleologico del Cai.

Graziola, è stato spiegato, aveva partecipato ad un'escursione all'interno della grotta Buca del Pianone, a 900 metri di altezza, in località Resceto, insieme ad altri due compagni del gruppo veronese del Cai. Usciti alle 2.30 dalla grotta, i tre si sono incamminati lungo il sentiero che riporta a valle. Fatti circa 20 metri, Graziola sarebbe scivolato, precipitando poi nel canalone sottostante. Uno dei compagni è sceso a valle a chiedere aiuto, l'altro, recuperata una corda dalla grotta, si è calato nel canalone dove ha trovato Graziola già morto. È poi intervenuta una squadra del soccorso alpino del Cai di Massa, con medico al seguito.

Attualmente sono in corso le operazioni di recupero della salma. Da Luni (La Spezia) è intervenuto l'elicottero della Marina, l'unico, ha spiegato sempre il soccorso del Cai, risultato disponibile. Ma l'operazione non è riuscita perchè il verricello per agganciare la lettiga era corto. È stato così deciso di portarla via a piedi, intervento complicato dalla neve.

(Articolo de La Nazione - Web del 31 gennaio 2000)


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