Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento SpeleologicoRassegna Stampa
Incidente speleologico alla Grotta A Male (AQ)
(Lanci AGI del 15-nov-2000)
16:07: GIOVANE CADE IN GROTTA GRAN SASSO, RICERCHE
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - Un giovane, del quale non si sono ancora appresi il nome e l'età, è caduto in una grotta chiusa al pubblico, alle falde del Gran Sasso, in località 'Grottammare' sull'abitato della frazione di Assergi (L'Aquila). A far scattare l'allarme sarebbe stata la madre che ha allertato i vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati anche alcuni membri del Gruppo Speleologico Aquilano che si sono da poco addentrati nella grotta, all'interno della quale furono effettuati degli scavi non molto tempo fa. Da quanto si è appreso il giovane sarebbe entrato nella spelonca spinto dalla curiosità. Probabilmente è poi scivolato in profondità non riuscendo più a risalire in superficie. (AGI)
Ett
17:11: PRECIPITA IN GROTTA GRAN SASSO, MUORE STUDENTE AQUILANO
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - Ucciso dalla sua passione, quella di speleologo. Filippo Cappa, 24 anni, dell'Aquila, studente universitario a Perugia presso la Facoltà di Giurisprudenza, è morto oggi pomeriggio dopo essere precipitato nel crepaccio di una grotta chiusa al pubblico lunga 200 metri. La spelonca si trova alle falde del Gran Sasso, in località 'Grottammare', in una radura che sovrasta il paese di Assergi (L'Aquila). (AGI)
Ett
17:13: PRECIPITA IN GROTTA GRAN SASSO, MUORE STUDENTE AQUILANO (2)
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - Il giovane, figlio del dottor Giansaverio Cappa, gip presso il Tribunale dell'Aquila, si era addentrato nella grotta, recentemente interessata da nuovi scavi, assieme alla fidanzata. L'obiettivo era quello di percorrere un nuovo cunicolo ma una volta giunto alla fine gli si è parato davanti un precipizio alto una decina di metri. Una distrazione, forse un piede in fallo, e lo studente è caduto nel vuoto schiantandosi sulle rocce. A far scattare l'allarme, con il telefonino cellulare, è stata la fidanzata riuscita a risalire subito in superficie. L'intervento dei soccorsi, vigili del fuoco e un nucleo speciale di speleologi dell'Aquila, è stato immediato ma quando il giovane è stato raggiunto era già morto. (AGI)
Ett
18:54: PRECIPITA IN GROTTA GRAN SASSO: MUORE STUDENTE AQUILANO (3)
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - "Fermati, vado avanti io perché qui è pericoloso". È stata l'ultima raccomandazione che il giovane deceduto ha fatto alla fidanzata Paola, prima di precipitare nel vuoto. La ragazza, sotto choc, ha raccontato succintamente alla polizia le fasi della tragedia, racchiuse in una maledetta fatalità. Il primo ad arrivare in fondo al crepaccio dove giaceva il corpo del ragazzo è stato il padre, anch'egli speleologo per passione, che in quella grotta c'era già andato altre volte assieme al figlio. Sia il ragazzo che la ragazza avevano un abbigliamento consono all'ispezione della grotta, con tanto di casco regolarmente calzato. (AGI)
Ett
19:28: PRECIPITA IN GROTTA GRAN SASSO: MUORE STUDENTE AQUILANO (4)
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - La salma del giovane deve essere ancora recuperata. Ad occuparsene sono 14 uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Squadra Abruzzo che si trovano nella grotta di località "Grotta a Male" (e non 'Grottammare' come precedentemente riferito) dalle 16.28. Il decesso dello studente, probabilmente avvenuto sul colpo, è stato accertato dal medico dello stesso Corpo alle 16.58. Le operazioni di recupero della salma, che si prolungheranno ancora per circa un'ora, sono rese particolarmente complicate dalla conformazione della grotta, che ha passaggi stretti e insidiosi e scende sotto terra per circa 100 metri. Il Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico Squadra Abruzzo era stato allertato alle 14.50. Alle 15.10 i primi nuclei erano già sul posto. (AGI)
Ett
20:28: PRECIPITA IN GROTTA GRAN SASSO: MUORE STUDENTE AQUILANO (5)
(AGI) - L'Aquila, 15 nov. - È stato riportato in superficie alle 19.38 il corpo dello studente precipitato in una sorta di pozzo della 'Grotta al male'. Contrariamente a quanto appreso in precedenza, il giovane non aveva alcuna attrezzatura specifica per escursioni in grotta. Aveva solo una lampada frontale ed un marsupio con le pile di riserva. La salma è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale 'San Salvatore' dell'Aquila a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Le operazioni di soccorso (i vigili del fuoco hanno prestato collaborazione e alcuni mezzi per l'illuminazione esterna) sono state condotte da 18 tecnici del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico Squadra Abruzzo, l'unico abilitato a interventi in ambiente ipogeo in grotta e in 'forra', fossati e gole in cui scorre l'acqua. (AGI)
Ett/Est
(Lanci AGI del 15-nov-2000)
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