[CNSAS]

Club Alpino Italiano

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Coordinamento Speleologico

[CAI]

GIUSEPPE GUIDI

detto Pino

Personaggio di spicco della Commissione Grotte E. Boegan della Società Alpina delle Giulie di Trieste, attivo in grotta dal 1955, iscritto dal 1960 alla Sezione del C.A.I. di Trieste e dal 1961 alla S.S.I.. Da decenni svolge una intensa attività esplorativa e di ricerca (ha al suo attivo alcune centinaia di rilievi di grotte in varie regioni d'Italia e all'estero); oltre ad essere uno degli riscopritori ed esploratori del Canin (1963), ha partecipato a varie spedizioni in molte regioni italiane, anche se il suo amore più schietto resta il Carso classico. Pino ha inoltre preso parte a spedizioni in varie Nazioni europee ed in Asia.
Fa parte di quella generazione che, nata con la tecnica su scale, ha voluto applicare e proseguire sulle sole corde; è fra i fondatori della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI, di cui è stato per una quindicina d'anni Istruttore Nazionale. Ha partecipato fattivamente alla costituzione del Soccorso Speleologico in Italia, di cui è stato Vice Responsabile Nazionale dal 1971 al 1976, e Responsabile Nazionale dal 1976 al 1981, prendendo parte a vari interventi di soccorso. Sempre nell'ambito del Soccorso ha anche ricoperto incarichi internazionali. La sua attività editoriale, sia di ricerche bibliografiche che catastali, ed i lavori inerenti vari campi (storia, infortunistica, folklore) presentati ai vari Convegni e Congressi, dimostrano una grande capacità e sensibilità umana unita ad un grande amore per il mondo delle grotte.
Assieme a Lelo Pavanello ha iniziato e diffuso gli studi sulla infortunistica speleologica in Italia. Si considera un "grottista" perché ritiene che la Speleologia con la S maiuscola come Scienza, solo pochissimi possono praticarla seriamente.

AURELIO PAVANELLO

per tutti Lelo

Dinosauro della speleologia bolognese, iscritto dal 1962 alla Sezione del CAI. di Bologna e dal 1963 alla S.S.I..
Negli anni 1960 — 1990 ha preso parte alla scoperta ed esplorazione dei grandi abissi italiani: Alpi Apuane, Monti Lessini, Marguareis, Canin, non dimenticando mai il fascino dei gessi bolognesi e l'interesse di altre cavità italiane dalla Lombardia alla Sardegna.
Appartiene alla generazione che dalla tecnica delle scale ha appreso ed applicato la progressione su corde.
È stato fra i fondatori del Soccorso Speleologico in Italia di cui ha seguito tutte le fasi; dal 1976 al 1991 ha ricoperto l'incarico di Vice Responsabile Nazionale unitamente ad incarichi internazionali nell'ambito della Commissione Prevenzione e Soccorso dell'Unione Internazionale di Speleologia. Ha preso parte ad innumerevoli operazioni di soc corso in grotta.
Intensa l'attività esplorativa e di ricerca, da anni coordina e segue, assieme a Pino Guidi, le statistiche sull'infortunistica speleologica in Italia.
Attualmente ricopre la carica di vice Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico dell'Emilia Romagna.
Ha presentato lavori su più argomenti ai vari incontri nazionali ed internazionali, dando un contributo alla speleologia italiana ed al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del C.A.I.
Alla grande passione per la speleologia che pratica dagli anni '60, unisce un grande amore per l'escursionismo alpino.

Pino Guidi Lelo Pavanello


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