![[CAI]](../../images/cai_sm.gif) |
Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico |
![[CNSAS]](../../images/cnsas_p.gif) |
AI VOLONTARI
Tratto da: Bollettino n. 11, 1973
Diciott'anni di vita. La Sezione Speleologica è maggiorenne. Tutto risolto, tutto pianificato? No. Gli speleologi, la speleologia, la realtà muta costantemente e la Sezione Speleologica si deve modificare, trasformare, aggiornare, per adattarsi alle nuove esigenze; mutano le tecniche ma, soprattutto, mutano gli uomini. Diciott'anni fa operavamo nell'indifferenza e nell'anonimato; ora le cose sono cambiate e siamo costretti ad agire con impegni e schemi che non sono abituali a noi speleologi; impegni e schemi che molto ci costano e facilmente pongono una fatidica domanda: ne vale la spesa? Molti anni sono passati dal III Congresso Nazionale di Cuneo ed oramai è venuto il tempo per incontrarci e discutere quella che dovrà essere l'impostazione del Soccorso Speleologico in Italia per il prossimo decennio.
Voltandoci indietro a guardare il tempo trascorso possiamo sentirci orgogliosi del cammino fatto, ma a Trieste dobbiamo guardare soltanto al domani per far si che tutto il lavoro fatto possa essere di base per una Sezione Speleologica in continuo progresso ed evoluzione; evoluzione che permetta al Soccorso di domani di essere attivo e presente, al passo con gli sviluppi della Speleologia.
Questo Bollettino, che esce in veste dimessa ed in «edizione straordinaria» per il IV Congresso della Sezione, vuole essere la giusta unione tra i dieci bollettini passati ed i futuri, rinnovati nel contenuto e nella veste.
Il nostro «Bollettino» dovrà essere lo specchio di una Sezione Speleologica dinamica e progressista, dovrà essere la palestra di incontri-scontri fra i vari componenti attivi del Soccorso.
A Trieste verranno bandite le relazioni commemorative e mi auguro che tutti quelli che vorranno essere presenti apportino con vivace spirito critico le proprie esperienze e le proprie aspettative affinché il Soccorso possa compiere quel «salto di qualità» che tutti noi auspichiamo.
Un sentito riconoscimento al II Gruppo che ancora una volta ha voluto sobbarcarsi il pesante onere dell'organizzazione.
Buon lavoro a tutti.
Pier Giorgio Baldracco
Responsabile nazionale
della Sezione Speleologica del C.N.S.A.