Club Alpino Italiano
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Coordinamento Speleologico
Gruppo di Lavoro Addetti Stampa
Glossario speleologico
Anello Anello di ferro richiuso che si fissa alla roccia tramite tasselli ad espansione e nel quale è possibile inserire moschettoni.
Antro Porzione più esterna della grotta; generalmente gli antri erano usati dagli uomini primitivi come riparo o abitazione, ma speleologicamente rivestono poca importanza.
Armo Sistema che permette di fissare la corda usata per i movimenti verticali all'interno di una grotta.
Bloccante Attrezzo, comunemente usato in speleologia, costituito da un telaio in lega leggera ed un clicchetto che strozza la corda usata per la progressione, facendo sì che questa possa scorrere solo in un senso.
Calcare Roccia sedimentaria composta da carbonato di calcio (CaCO3) poco solubile in acqua pura, ma solubile in acqua acidificata.
Campo base Luogo all'interno di una grotta in cui si predispone tutto il materiale (cibo, beveraggi, amache, carburo di riserva, ecc.) occorrente per lunghi stazionamenti o pernottamenti.
Carbonato Gruppo di rocce afferenti alla famiglia delle rocce sedimentarie, sono costituiti essenzialmente da calcari, dolomiti e da termini intermedi tra questi. I carbonati possono formarsi secondo differenti meccanismi genetici, dalla precipitazione chimica, all'accumulo di gusci di organismi, o attraverso processi biochimici.
Carburo Composto costituito da carburo di calcio (CaC2) che a contatto con l'acqua produce idrossido di calcio [Ca(OH)2], detta anche calce spenta, e acetilene (C2H2), gas infiammabile. La fuoriuscita controllata dell'acetilene è alla base dei sistemi di illuminazione usati dagli speleologi.
Carsismo Processo di dissoluzione chimica provocato dalle acque meteoriche su rocce solubili come i calcari, i gessi, le dolomie, i depositi salini.
Il processo nelle rocce calcaree avviene, previa l’acidificazione dell’acqua dovuta alla soluzione di anidride carbonica (H2O + CO2 ó H2CO3), per la trasformazione del carbonato di calcio, poco solubile, in bicarbonato più solubile in acqua secondo la reazione:
[CaCO3 + H2CO3 ó Ca(HCO3)2]
Nel caso delle dolomie il meccanismo è simile e segue la reazione:
[CaMg(CO3)2 + 2H2O + 2CO2 ó CaMg(HCO3)4]
Nel caso delle evaporiti il fenomeno di dissoluzione avviene senza l’influenza dell’anidride carbonica essendo queste rocce molto solubili in acqua.Colonna Concrezione che si forma dalla fusione di una stalattite ed una stalagmite.
Corda Le corde usate in speleologia sono composte fondamentalmente da nylon ed hanno una struttura suddivisibile in due elementi: la calza e l'anima.
La calza è la porzione più esterna ed ha solo funzioni di contenimento e di protezione. L'anima è la parte più interna ed è costituita da fasci elementari di nylon intrecciati a formare dei trefoli.Disostruzione Tecnica che permette di asportare volumi di roccia per allargare o aprire completamente stretti passaggi ipogei.
Discensore Attrezzo usato in speleologia nelle fasi di discesa su corda. È costituito da un telaio in lega leggera e due pulegge d'acciaio fisse sulle quali viene fatta scorrere la corda usata per la progressione.
Dolina Depressione chiusa di origine carsica con forma a piatto, ciotola o imbuto che può avere un diametro compreso tra i 10 ed i 500 metri ed una profondità tra i 20 ed i 200 metri.
Dolomia Roccia sedimentaria composta da carbonato doppio di calcio e magnesio [CaMg(CO3)2] poco solubile in acqua pura, ma solubile in acqua acidificata.
Evaporite Roccia che si forma per la precipitazione dei sali contenuti in soluzioni concentrate come l'acqua marina. I termini più comuni sono il gesso, l'anidrite ed i sali in generale.
Faglia Frattura di una massa rocciosa lungo la quale si verifica un movimento tra le due porzioni separate.
Fettuccia Nastro, costituito da fili di nylon intrecciati mediante una particolare tecnica, che viene utilizzato per l'armo della grotta.
Fix Forra Incisione fluviale con pareti ripide e fondo generalmente stretto.
Galleria Tratto orizzontale di una grotta generato dall'azione solvente e meccanica delle acque di circolazione.
Gesso Roccia evaporitica, composta da solfato di calcio biidrato (CaSO4 * 2H2O) facilmente solubile in acqua.
Grotta Cavità sotterranea percorribile dall'uomo.
Guano Prodotto derivato dal progressivo accumulo di deiezioni di uccelli o pipistrelli, usato come concime.
Inghiottitoio Punto preferenziale di assorbimento delle acque superficiali.
Ipotermia Diminuzione della temperatura corporea al di sotto di 35°C.
Livello di base carsico Livello di un sistema al di sotto del quale non si verificano più fenomeni carsici. Generalmente il livello di base carsico è posizionato al contatto tra litologie carsificabili e litologie non carsificabili.
Marmo Roccia metamorfica che, analogamente alla litologia da cui essa deriva, è costituita da carbonato di calcio e quindi solubile in acqua acidificata.
Meandro Stretta galleria caratterizzata da almeno una coppia di anse, generata dall'azione di acque di circolazione dotate di bassa energia.
Paranco Sistema, formato da attrezzi bloccanti e carrucole, che permette di sollevare notevoli pesi riducendo lo sforzo da compiere.
Piastrina Piccola piastra di lega leggera ripiegata e forata nella quale è possibile l'inserimento di moschettoni.
Piena Fenomeno occasionale di innalzamento del livello di un corso d'acqua.
Nel caso di inghiottitoi attivi, il fenomeno di piena comporta notevoli difficoltà perché ostacola la normale progressione in grotta.Pozzo Tratto di una grotta in cui per debolezze della roccia si ha un'azione delle acque circolanti in senso prevalentemente verticale.
Progressione su sola corda Tecnica usata in speleologia che permette, tramite bloccanti e discensori, di salire e scendere tratti verticali, utilizzando solamente una corda.
Risorgenza Sorgente di acque che, dapprima superficiali, hanno poi seguito un percorso sotterraneo ed infine sono riapparse in superficie.
Scivolo Parte di una grotta dove la superficie di calpestio si presenta inclinata.
Sifone Porzione di una grotta che si presenta completamente occupata dalle acque e quindi non percorribile, se non con tecniche speleosubacquee.
Sorgente Zona in cui sgorga una vena di acqua sotterranea.
Speleologia Scienza che ha per oggetto l'esplorazione, lo studio e la documentazione delle grotte dal punto di visto geologico, fisico e biologico.
Spit Stalagmite Concrezione che, partendo dal terreno, tende ad innalzarsi. Le stalagmiti si formano dove, per stillicidio, si ha l'impatto al suolo di gocce d'acqua provenienti dal tetto della grotta.
Stalattite Concrezione che partendo dal tetto di una grotta, tende ad allungarsi verso il basso.
Tassello ad espansione
(Fix, Spit)Chiodo ad espansione che viene normalmente usato per fissare nella roccia anelli o piastrine.
Tunnel lavico Particolare tipo di grotta che si forma nei vulcani (in Italia sull'Etna) che hanno una prevalente attività effusiva. I tunnel hanno un andamento che segue le linee di massima pendenza e che si adatta alla morfologia del terreno sul quale la colata lavica scorre.
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