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16/01/2016
Bologna: il CNSAS ha salvato la giovane speleologa

Intervento congiunto CNSAS presso la Grotta del Partigiano

Ore 02:40 - 17 gennaio 2016

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intervenuto presso la Grotta del Partigiano in località Farneto, nel comune di San Lazzaro di Savena (BO).

Nel corso di un'escursione la speleologa G.G. di anni 34 è rimasta ferita dal distacco improvviso di una lastra di roccia. La richiesta di soccorso è giunta attorno alle ore 18:00 di Sabato 16 Gennaio, con immediata mobilitazione del CNSAS.

La morfologia della cavità ne rende impegnativa la percorrenza, essendo caratterizzata da strettoie e fango. Le difficoltà dei meandri, unite alla criticità delle condizioni della speleologa hanno richiesto l'intervento di più delegazioni nelle quali è articolato il CNSAS.

A coadiuvare i tecnici soccorritori dell'Emilia Romagna, intervenuti dalla XII Zona Speleologica e dalla Stazione di Rocca di Badolo, sono sopraggiunti medico ed infermiere della VIII delegazione Sardegna che hanno provveduto alla stabilizzazione ed al soccorso medicalizzato dell'infortunata. Sono intervenuti tecnici anche dalle regioni Umbria, Lombardia, Veneto, Piemonte e Toscana, con il supporto in grotta dei tecnici specialisti della Commissione Disostruzione del CNSAS che, tramite l'utilizzo di martelli demolitori, hanno reso possibile il tragitto verso l'esterno.

Nella notte di domenica 17 Gennaio G.G. ha raggiunto l'ingresso della cavità. I medici del CNSAS hanno rivalutato le condizioni dell'infortunata prima di accompagnarla ai mezzi di soccorso del 118. L'intervento ha avuto durata complessiva di 8 ore, impegnando circa 40 soccorritori dalle varie regioni comprendenti medici, disostruttori, tecnici, attrezzisti, direzione delle operazioni.
Presenti sul posto per supporto logistico e servizio d'ordine VVF e CC e Polizia municipale.


Intervento alla Grotta del Partigiano

Ore 22:40 - 16 gennaio 2016

Verso le 18.30 di oggi (16 gennaio 2016), il CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO (CNSAS) è stato attivato per un incidente avvenuto all'interno della GROTTA DEL PARTIGIANO a San Lazzaro di Savena (BO) località BUCA DELL'INFERNO.

Nel corso di una uscita speleologica all’interno della grotta, intrapresa da quattro persone, una ragazza è rimasta ferita da un crollo improvviso di una parete di roccia.

Le sue condizioni di salute sono ancora in via d’accertamento da parte dei medici del CNSAS che, in squadra con i tecnici della XII Zona Speleologica Emilia Romagna sono attualmente impegnati nell’intervento, coadiuvati dai colleghi CNSAS della stazione alpina di Rocca di Badolo.

Subito partiti per la zona d'intervento anche un medico e un infermiere della VIII zona sarda del CNSAS, Davide Berluti e Luca Pilo, che stanno già prestando il soccorso specialistico medicalizzato richiesto in tali situazioni.

L’infortunio è avvenuto non lontano dall’ingresso, ma la grotta presenta una serie di gallerie molto strette: altri tecnici specialisti della Commissione Disostruzione del CNSAS sono in viaggio per San Lazzaro Savena, per rendere il percorso verso l’uscita della grotta agevole per il passaggio della barella.


Giovane speleologa ferita in una grotta bolognese. Interviene anche il CNSAS piemontese

Ore 22:15 - 16 gennaio 2016

Tecnici speleosoccorritori della 1 delegazione piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) si sono uniti ai tecnici della XII delegazione Emilia Romagna per soccorrere una giovane speleologa infortunatasi nella Grotta Del Partigiano in località Farneto presso il comune di San Lazzaro di Savena (Bologna).

Dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, parte integrante del CNSAS sono partiti il caposquadra e un tecnico specializzato in disostruzioni per supportare i colleghi medici e tecnici della XII Delegazione Emilia Romagna del CNSAS già sul posto.

La ragazza di 30 anni si trova a circa 50 m dall'ingresso della grotta all'interno del Parco dei gessi bolognesi. La complessità dell'intervento è dovuta agli stretti meandri che dovranno essere liberati per permettere di trasportare la barella con l'infortunata fino all'ingresso della grotta.


Intervento del Soccorso Alpino Speleologico Umbria a San Lazzaro Di Savena (BO)

Ore 22:13 - 16 gennaio 2016

Una speleologa di 30 anni è rimasta bloccata nella Grotta del Partigiano in località Farneto, San Lazzaro di Savena (BO).
La richiesta di soccorso è giunta intorno alle 17:45 di oggi pomeriggio, sabato 16 gennaio 2016 e sta mobilitando due squadre di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria  intervenuti a supporto dei colleghi tecnici e medici della XII Delegazione Emilia Romagna del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino E Speleologico).

L’infortunata si trova non lontana dall’ingresso, ma la grotta presenta una serie di gallerie molto strette che hanno richiesto l’intervento di Tecnici specialisti della Commissione Tecnica Disostruzione.


Intervento speleologico in corso in Emilia Romagna, sul posto anche la IX Delegazione Lombarda

Ore 22:10 - 16 gennaio 2016

SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) - Una ragazza di 30 anni è bloccata nella Grotta del Partigiano, situata in località Farneto, nel territorio del Comune di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna.

La richiesta di soccorso è giunta intorno alle 17:45 di oggi pomeriggio, sabato 17 gennaio 2016, e ha mobilitato anche quattro tecnici disostruttori della IX Delegazione Speleologica Lombarda, intervenuti a supporto dei colleghi tecnici e medici della XII Delegazione Emilia Romagna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), già sul posto.

I tecnici disostruttori possiedono un'abilitazione specifica per l'utilizzo di microcariche esplosive, necessarie durante operazioni di soccorso di particolare complessità. La ragazza si trova a circa 50 metri dall?ingresso, in un punto molto stretto. Seguiranno aggiornamenti.


Comunicato n.1 intervento alla Grotta del Partigiano

Ore 21:53 - 16 gennaio 2016

Verso le 18.30 di oggi (16 gennaio 2016), il CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO (CNSAS) è stato attivato per un incidente avvenuto all'interno della GROTTA DEL PARTIGIANO a San Lazzaro di Savena (BO) località BUCA DELL'INFERNO.

Nel corso di una uscita speleologica all’interno della grotta, intrapresa da quattro persone, una ragazza è rimasta ferita. Le sue condizioni di salute sono ancora in via d’accertamento da parte dei medici del CNSAS che, in squadra con i tecnici della XII Zona Speleologica Emilia Romagna sono attualmente impegnati nell’intervento, coadiuvati dai colleghi CNSAS della stazione alpina di Rocca di Badolo.

L’infortunata si trova non lontana dall’ingresso ma la grotta presenta una serie di gallerie molto strette, pertanto tecnici specialisti della Commissione Disostruzione del CNSAS sono in viaggio per San Lazzaro Savena per rendere il percorso verso l’uscita della grotta agevole per la barella.

 

Tecnici, medici e disostruttori delle delegazioni CNSAS di Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Umbria, Toscana, Veneto, Sardegna hanno portato in salvo la giovane speleologa infortunatasi all'interno della Grotta del Partigiano nel Parco dei Gessi Bolognesi presso San Lazzaro di Savena (BO).
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